La casa, fa vacanza

Cresce il fenomeno dell’home sharing e si afferma l’importanza del web e dei social nei processi di scelta delle vacanza.

Se il 2017 il turismo in Italia aveva visto una ripartenza capace di ottimismo alle imprese e alle istituzioni, è con il 2018 che si può parlare di ripresa effettiva, seppure con intensità modulate sui diversi territori e sulle diverse tipologie di offerta turistica.
I risultati positivi segnalati dagli operatori si registrano anche e soprattutto sull’andamento dei flussi turistici.
Per il 2018 si stimano, infatti, complessivamente 906 milioni di presenze in Italia di cui 428 milioni circa (pari al 47% del totale) alloggiate presso strutture ricettive ufficiali e poco meno di 477 milioni in abitazioni private.
E’ il fenomeno delle abitazioni private e dell’home sharing che fa crescere di oltre 18 milioni i pernottamenti degli italiani rispetto all’anno precedente e anche di parte del turismo internazionale che ha destinato a questa formula di soggiorno oltre 7 miliardi di euro, il 9% in più rispetto all’anno precedente.

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Dicembre, 2018

SOMMARIO

    1. L’ECONOMIA DEL TURISMO

    2. Il sistema di offerta

    3. Luci e ombre nelle performance di vendita nelle imprese ricettive

    4. La ripresa turistica – commercializzazione sui grandi portali di prenotazione e vendita

    5. L’andamento della domanda turistica

    6. Il movimento turistico in Italia nel 2018: si impennano le presenze del mercato alternativo nelle abitazioni private

    7. Un anno di soddisfazioni economiche per i territori grazie al turismo internazionale

    8. l’Italia attira vacanze sotto il segno dell’identità territoriale

    9. La scelta della vacanza in Italia: passaparola social e ricerche web

    10. Turisti soddisfatti ma occorre migliorare la mobilità e la fruibilità degli attrattori turistici

Il fenomeno dell’home sharing è strettamente connesso al web e, infatti, il 2018 ne sancisce inevitabilmente l’importanza come veicolo di influenza e di informazione sulla vacanza.

Il 41% dei turisti dichiara, infatti, di aver effettuato una ricerca di informazioni/servizi relativi al luogo di soggiorno prima della partenza (soprattutto a fini di ristorazione, eventi, musei da visitare).

Si conferma la capacità dell’ospitalità italiana di centrare le esigenze della propria clientela, infatti anche quest’anno l’indagine sui turisti evidenzia voti pari a 8/10 che parlano di un grado di soddisfazione molto elevato. Da migliorare la capacità dei territori di organizzare la mobilità e la fruibilità dei siti e degli attrattori.

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METODOLOGIA

  • le rilevazioni sono effettuate periodicamente nel corso dell’anno
  • il campione degli intervistati, per la domanda e per l’offerta, è altamente  rappresentativo
  • il campione della domanda è composto da turisti – italiani e stranieri – che abbiano soggiornato almeno una notte in strutture ricettive e in abitazioni private nel territorio regionale interessato dall’intervista
  • il campione dell’offerta è composto da imprese ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere
  • il campionamento è stratificato, con l’assegnazione di un’ampiezza campionaria predefinita per ciascuna delle 20 regioni italiane, basata sugli arrivi, le presenze e la capacità ricettiva nelle località di maggior interesse turistico.

“L’Osservazione economica del Turismo di Isnart-Unioncamere è l’unica indagine che inserisce i turisti che alloggiano nelle abitazioni private all’interno del campione intervistato.

  • Per l’analisi dei dati raccolti il campione viene riportato all’universo di riferimento attraverso un sistema di pesi
  • Le domande rivolte alla domanda turistica mirano a rilevare le caratteristiche strutturali del turista, i comportamenti turistici e l’importo della spesa individuale per circa 20 voci di spesa direttamente turistica (viaggio, alloggio) e indirettamente turistica (v. trasporti, parcheggi; ristorazione e intrattenimento, abbigliamento, acquisti agroalimentari, musei e mostre, ecc.), le domanda rivolte all’offerta ricettiva mirano a rilevare le percentuali di occupazione delle camere nelle strutture ricettive, la composizione della clientela e le strategie di vendita operate.
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