Il turista in italia – estate 2019
Non solo vacanze beach & sun per i turisti estivi del Bel Paese: tra le attività più praticate figurano le visite ai centri storici (svolte dal 43,5% dei turisti), in musei e mostre (19,6%), monumenti e siti archeologici (14,2%), ma anche le escursioni e le gite alla scoperta del territorio (41,8%), lo shopping e le degustazioni di prodotti tipici locali (ultima indagine diretta ai turisti che soggiornano in Italia).
Settembre, 2019
SOMMARIO
- Il turismo internazionale nel mondo
- Un settore chiave per la crescita economica
- Le tecnologie digitali stanno modellando le esperienze di viaggio dei turisti
- I flussi turistici nel Mondo
- Il turismo in Italia
- Il sistema di offerta: indagine diretta alle imprese ricettive
- La domanda: indagine diretta ai turisti che soggiornano in Italia
- L’impatto economico sul territorio
- Il turista in vacanza in Italia: identikit, motivazioni di visita, attività praticate e canali di comunicazione che influenzano la scelta
- La spesa turistica
Nota metodologica
- La domanda: indagine diretta ai turisti che soggiornano in Italia
- Il turista in vacanza in Italia: identikit, motivazioni di visita, attività praticate e canali di comunicazione che influenzano la scelta
- La spesa turistica
- La domanda: indagine diretta ai turisti che soggiornano in Italia
- Il turista in vacanza in Italia: identikit, motivazioni di visita, attività praticate e canali di comunicazione che influenzano la scelta
- La spesa turistica
Dopo alloggio e ristorazione l’enogastronomia costituisce la principale voce di spesa del turista italiano e straniero
Dopo alloggio e ristorazione (per i quali si stimano consumi per 23,7 miliardi di euro, il 46% dell’impatto complessivo)
è l’enogastronomia a costituire la principale voce di spesa del turista italiano e straniero che soggiorna in Italia:
8,4 miliardi di euro per acquisti di prodotti agroalimentari (pari al 16,3% del totale).
Seguono le spese in attività culturali e ricreative per le quali si spendono nell’estate 2019 circa 7,6 miliardi di euro e lo shopping, in abbigliamento e
calzature (4,3 miliardi di euro) e in altri prodotti manufatturieri (5,3 miliardi di euro).
In totale, le spese per alloggio e ristorazione e gli acquisti di beni e servizi realizzati nel corso della vacanza hanno generato un impatto economico sul
territorio italiano che, secondo le nostre stime ed analisi, ammonta a 51,5 miliardi di euro.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra un calo (-5% le presenze, -4,9% le spese) legato al solo mercato italiano e controbilanciato dai
turisti stranieri che fanno registrare aumenti positivi sia in termini di presenze (+2,6%) che di spese (+0,3%).
Per approfondimenti si rimanda al report completo che contiene un’analisi dello scenario nazionale ed internazionale ed i risultati dell’indagine rivolta ai
turisti in vacanza in Italia nell’estate 2019 e dell’indagine svolta presso le imprese ricettive italiane.
METODOLOGIA
- le rilevazioni sono effettuate periodicamente nel corso dell’anno
- il campione degli intervistati, per la domanda e per l’offerta, è altamente rappresentativo
- il campione della domanda è composto da turisti – italiani e stranieri – che abbiano soggiornato almeno una notte in strutture ricettive e in abitazioni private nel territorio regionale interessato dall’intervista
- il campione dell’offerta è composto da imprese ricettive italiane, alberghiere ed extralberghiere
- il campionamento è stratificato, con l’assegnazione di un’ampiezza campionaria predefinita per ciascuna delle 20 regioni italiane, basata sugli arrivi, le presenze e la capacità ricettiva nelle località di maggior interesse turistico.
“L’Osservazione economica del Turismo di Isnart-Unioncamere è l’unica indagine che inserisce i turisti che alloggiano nelle abitazioni private all’interno del campione intervistato.
- Per l’analisi dei dati raccolti il campione viene riportato all’universo di riferimento attraverso un sistema di pesi
- Le domande rivolte alla domanda turistica mirano a rilevare le caratteristiche strutturali del turista, i comportamenti turistici e l’importo della spesa individuale per circa 20 voci di spesa direttamente turistica (viaggio, alloggio) e indirettamente turistica (v. trasporti, parcheggi; ristorazione e intrattenimento, abbigliamento, acquisti agroalimentari, musei e mostre, ecc.), le domanda rivolte all’offerta ricettiva mirano a rilevare le percentuali di occupazione delle camere nelle strutture ricettive, la composizione della clientela e le strategie di vendita operate.
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