ISNART è il punto di riferimento per l’analisi dell’economia del turismo e per la crescita delle imprese e dei territori.

Azioni di valorizzazione e promozione del settore turistico dei territori e delle produzioni di qualità

PREMESSA
Il progetto “Azioni di valorizzazione e promozione del settore turistico dei territori e delle produzioni di qualità” finanziato dal Ministero del Turismo e realizzato in collaborazione con Unioncamere Nazionale ha l’obiettivo dichiarato di valorizzare i territori, i prodotti e le comunità del nostro paese sui mercati interni ed esteri, attraverso l’impostazione e la realizzazione di azioni per strutturare l’offerta di un turismo italiano nuovo che passi anche dal valorizzare e promuovere le filiere del Made in Italy che si confermano un atout fondamentale per attrarre turisti in Italia ma anche per rafforzare la narrazione dell’Italia e del suo valore attraverso le strutture – come le attività della ristorazione italiana all’estero – che fanno del mangiare bene e dell’autenticità italiana una cultura e uno stile distintivo della propria offerta.

IL CONCEPT STRATEGICO

Dal claim Italian Way of Tourism verso un più attuale The Italian Why: questo è, in sintesi, il senso dell’iniziativa; veicolare un nuovo racconto dell’Italia, un racconto fatto da motivazioni, i why che costituiscono la ragione per stimolare una domanda di turismo che cambia e che troverà un’Italia cambiata, nei prodotti turistici, nelle destinazioni ancora tutte da scoprire, nel ripensamento del senso della qualità della vita, più lenta, a misura d’uomo, autentica e reale, ovvero dalle motivazioni di visita dell’Italia e dei punti di forza di una nuova offerta turistica italiana che prenderà necessariamente in considerazione anche le nuove necessità dei turisti, dovute alle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, che hanno ridato rilevanza a nuovi fenomeni come quello dello slow tourism e della staycation.
Un italian why che si presta, grazie al progetto e ai risultati che da questo ci si attendono, ad essere declinato nell’italian why to stay e nell’italian why to eat.

L’italian why to stay
Le attività (le cui fasi, nel dettaglio, verranno descritte a seguire) mirano alla promozione di destinazioni minori, emerse negli ultimi grazie al fenomeno del turismo di prossimità, allo sviluppo di un turismo sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale, dove le comunità locali sono gli attori principali del processo di sviluppo turistico e gli stakeholder partecipano alla co- progettazione e strutturazione del format di sviluppo locale condividendo i valori, i tempi e i modi alla base della vita locale.

L’italian why to eat
Anche l’enogastronomia rientra nel nuovo racconto dell’Italia per la grande valenza della cucina nel patrimonio culturale italiano, un patrimonio strettamente legato all’identità dei luoghi di produzione delle materie prime, un “sapere produttivo” antico e autentico, tipico della ristorazione italiana, che si esprime attraverso produttori e ristoratori, da accompagnare nella creazione di una narrazione in linea con valori del progetto.

Per la realizzazione delle attività Unioncamere si è avvalsa del supporto tecnico-scientifico di Isnart ha potuto contare sulla collaborazione di 6 Camere di commercio italiane (oltre la Camera di commercio di Chieti-Pescara, le Camere di Cagliari-Oristano, di Cosenza, Padova, Taranto e Trieste) e di 4 Camere di commercio estere (Danimarca, Germania, Spagna e Svezia).

LE AZIONI PREVISTE

AZIONE 1 – Progettazione esecutiva e coordinamento linee di attività 

AZIONE 2 – Turismo lento e intermodalità dolce

Questa attività ha previsto il coinvolgimento di stakeholder e operatori turistici in tavoli di lavoro e momenti info-formativi per la creazione di modelli di intervento, a cui altri territori che volessero specializzarsi sul prodotto turistico del turismo lento, potranno poi ispirarsi per adottare interventi utili e per fornire alle imprese gli elementi necessari a rendere l’appartenenza ad una slow tourism destination un concreto vantaggio competitivo.

Turismo lento e intermodalità dolce

– L’attività di Coprogettazione dei Cammini turistici ha coinvolto questi territori:

  • Turismo lento – cicloturismo: La Via Verde della Costa dei Trabocchi (in collaborazione con la Camera di commercio di Chieti-Pescara)
  • Turismo Lento: Cammino Enogastronomico nel Territorio Ionico Tarantino (in collaborazione con la Camera di commercio di Taranto)
  • Turismo Lento religioso: Cammino di Sant’Antonio (in collaborazione con la Camera di commercio di Padova)

– L’attività Comunicazione innovativa delle Destinazioni ha coinvolto questi territori:

  • La Sardegna Nuragica e il Sud Sardegna (in collaborazione con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano)
  • Duino-Aurisina (in collaborazione con la Camera di commercio della Venezia-Giulia)
  • Cosenza e la Sila Grande (in collaborazione con la Camera di commercio di Cosenza)

AZIONE 3 – Rilancio dell’immagine dell’Italia attraverso la rete dei Ristoranti Italiani nel Mondo per stimolare la formazione di un panel di ristoratori italiani all’estero certificati Ospitalità Italiana che hanno potuto:
1. Perfezionare il proprio concept culinario in una full immersion nella cucina italiana là dove nasce, attraverso l’interazione diretta con chef altamente qualificati che hanno alla base del loro menu design una forte connotazione territoriale e una grande capacità trasformativa delle materie prime,
2. entrare in contatto con la qualità delle produzioni che alimentano la tipicità della gastronomia offerta dai ristoranti coinvolti e, attraverso l’affascinante mondo della produzione tipica, poter esplorare l’identità, la ricchezza e la varietà dei territori,
3. rafforzare il loro ruolo di ambassador: l’esperienza condotta a diretto contatto con la cucina italiana di qualità e con il mondo delle produzioni tipiche ha permesso loro di portare a casa un perfezionamento professionale, integrato con la conoscenza dei luoghi visitati, delle aziende locali e del loro valore, della loro storia e tradizione, affinché possano arricchire e aggiornare i contenuti dello storytelling sul valore dell’autentico Made in Italy che li vede impegnati nell’interscambio con la loro clientela.

Questa linea ha previsto 4 educational tours comprensivi di stage presso ristoranti italiani di alto livello di Parma, Trieste, Cosenza e dei Castelli Romani, per delegazioni di chef provenienti da Germania, Svezia, Danimarca e Spagna, individuate grazie al lavoro delle corrispondenti Camere di Commercio Italiane all’estero.

Le delegazioni straniere erano composte anche da blogger/instagrammer che, con i loro contributi,  chiamati a catturare e divulgare il racconto dell’Italia più autentica, dei valori, dei paesaggi delle località che visiteranno in modo da supportare il racconto complessivo dell’esperienza turistica.

AZIONE 4 – Valorizzazione innovativa per comunicare le destinazioni

Grazie alla collaborazione con importanti media partner, sono stati generati materiali promozionali capaci di raccontare il progetto, i territori e le comunità in modo innovativo, originale e unico.

Sono stati realizzati
– 1 landing page di progetto, con 1 pagina per ciascuna destinazione per raccontare il progetto attraverso i contenuti UGC (User Generated Content) e i contenuti creati da blogger coinvolti nell’iniziativa,
– 1 video e 10 foto per destinazione per alimentare l’hashtag di progetto e promuovere il territorio,
– 1 blogpost per destinazione per raccontare le esperienze e gli attrattori del territorio in chiave di storytelling,

– 1 hashtag di progetto che alimenterà un social wall con i contenuti generati dal territorio, sia in seguito ai workshop che in maniera spontanea, anche tramite il coinvolgimento di community dei territori.

Il materiale promozionale è stato accompagnato da linee guida per la comunicazione contenenti indicazioni, per gli stakeholder e gli operatori turistici dei territori interessati, su come utilizzare i materiali e alimentare il sito e gli strumenti social creati ad hoc, anche dopo la conclusione ufficiale del progetto.

AZIONE 5 – Percorsi di sviluppo per le imprese sui temi della qualificazione aziendale e di filiera per promuovere e sostenere i processi di integrazione tra le imprese turistiche attraverso lo strumento delle reti di impresa, con l’obiettivo di supportare i processi di organizzazione della filiera turistica, per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell’imprenditoria locale. Favorire la coesione tra gli stakeholder e valorizzare le reti di impresa significa supportare i territori che lavorano in maniera reticolare e che sanno mettere a sistema conoscenze e competenze.
Su questa linea di attività si è sviluppata l’attività di accompagnamento di 20 reti di impresa selezionate (destinatarie di contributi ministeriali) finalizzata a verificare la value proposition del proprio operato e ad individuare campi per rafforzare le competenze dei soggetti appartenenti alla rete oltre che nuove progettualità su cui declinare il proprio impegno.

• Anno: 2022

• Ruolo di Isnart: Partner tecnico di Unioncamere Nazionale; Isnart si è occupata di tutte le azioni previste dal progetto

• Ambito territoriale: 6 Camere di commercio italiane (Camera di commercio di Chieti-Pescara, le Camere di Cagliari-Oristano, di Cosenza, Padova, Taranto e Trieste) e 4 Camere di commercio estere (Danimarca, Germania, Spagna e Svezia)

•Sito di progetto: https://www.italianwhy.com/